Dal 2 al 14 marzo 2019

PROGRAMMA DI VIAGGIO

1° GIORNO: MILANO/BANGKOK

Partenza da Brescia con pullman riservato e accompagnatrice Panorama Viaggi

Partenza con volo di linea per Bangkok. Pasti e pernottamento a bordo

2° GIORNO: BANGKOK/LUANG PRABANG

Arrivo a Bangkok e proseguimento con il volo per Luang Prabang. Sistemazione in hotel. Pranzo e inizio della visita guidata di Luang Prabang,  l’antica capitale reale posta in una valle sul medio corso del Mekong. Per l’incomparabile bellezza del sito ambientale e per la straordinaria ricchezza di capolavori di architettura religiosa buddhista, l’UNESCO la ha dichiarata Patrimonio dell’Umanità. Sono più di trenta i complessi monasteriali dai quali si promana il mistico senso di spiritualità che sommerge ogni visitatore; fra i tanti non si può mancare alla visita di alcuni gioielli come il Vat Visoun, il Vat Sené, il Vat  Xieng Thong. Per ammirare i dolci colori del tramonto si sale al Vat Chom Si, posto la culmine del Phu Si, la collina sacra che domina il paesaggio di Luang Prabang. Cena e pernottamento.

 3° GIORNO: LUANG PRABANG

Prima colazione. Partenza in bus alla volta di Pak Ou. Lungo il tragitto sosta ad un campo di elefanti. Si prosegue per il villaggio Ban Ou dove si lavora il Cotone ed il Villaggio di Ban  Sangkai  per assistere alla preparazione del famoso Lao Lao, grappa ottenuta dalla distillazione del riso fermentato. Dopo il pranzo, là dove il fiume si restringe e la parete di roccia incombe, si sale alle sacre grotte di Pak Ou che nel corso dei secoli la fede popolare ha colmato di migliaia di statue del Buddha. Nel pomeriggio rientro in barca a Luang Prabang ammirando il paesaggio fluviale ed i villaggi rivieraschi. Breve trasferimento in bus  per il centro città, in tempo per immergersi nel colorato mondo del mercato dei prodotti artigianali che al calar del sole si apre sulla via che corre tra il Phu Si e l’antico Palazzo Reale. Cena e pernottamento.

4°GIORNO:LUANG PRABANG/VANG VIENG

Prima colazione. Partenza da Luang Prabang sulla strada di montagna che scende verso Sud dirigendosi a Vang Vieng, posta su un ansa del fiume Nam Song. Durante il tragitto si incontrano gli agglomerati delle numerose minorità etniche che abitano la montagna e grandioso è lo spettacolo offerto dal selvaggio paesaggio carsico che si percorre. Si scoprono così suggestive grotte e gallerie cariche di mistero e di cui alcuni tratti sono ancora inesplorati. Un tempo era usata come inespugnabile rifugio durante le devastanti incursioni dei predatori del Nord. Un impianto elettrico ora illumina il cammino fino alla grotta superiore da dove si può ammirare il superbo paesaggio circostante attraverso una fenditura nella parete calcarea. Seconda colazione. Sistemazione per la notte a Vang Vieng. Cena e pernottamento.

5° GIORNO: VANG VIENG/VIENTIANE

Prima colazione. Partenza in bus per Vietniane. Arrivo e seconda colazione. Nel pomeriggio giro della città. Passando a lato del Patuxai o “Porta della Vittoria”, il memoriale dedicato a tutti i Laotiani caduti durante tutte le guerre, si raggiunge il luogo più sacro di tutto il Laos, il That Luang, il grandioso stupa che si dice contenga una reliquia del Buddha che la tradizione vuole che sia stata qui portata nel III secolo avanti Cristo. Nel cuore della città vecchia, il chiostro dell’antico Vat Si Saket accoglie più di duemila immagini del Buddha che, si dice, lo abbiano preservato dalle distruzioni portate dagli eserciti siamesi nel 1828. Sull’altro lato della strada, la raffinata architettura classica del Ho Phra Keo accoglie il Museo di arte religiosa con una stupenda statuaria buddhista in bronzo. Cena e pernottamento in hotel

6° GIORNO: VIENTIANE/CHAMPASSAK

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza con il volo di linea per Pakze. Arrivo ed escursione sull’altopiano Bolaven, la regione delle ricchissime piantagioni di the, del famoso caffè laotiano, delle selve scoscese e delle stupefacenti cascate di Tadlo. La zona è abitata da numerosi gruppi etnici appartenenti alla famiglia Mon-Khmer. Seconda colazione. Arrivo a Champassak e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

7°GIORNO: CHAMPASSAK/STUNG TRENG

Prima colazione. Attraversato il Mekong si raggiunge a Sud-Ovest un monte alto 1416 metri e culminante con un pinnacolo a forma di linga: il Vat Phou. Antico luogo di culto dei geni della montagna e degli spiriti delle acque, nel VI secolo gli Khmer del Cenla vi costruirono un tempio in onore del dio Shiva. Gli imperatori di Angkor considerarono questo luogo il loro “tempio dinastico”. L’antico culto shivaista è caduto in disuso ma il luogo resta sacro ed è venerato dai buddhisti laotiani e cambogiani. Seconda colazione. Dalla frontiera laotiana la strada attraversa un paesaggio selvaggio fino al ponte sul Sekong da cui si giunge a Stung Treng, primo capoluogo di provincia cambogiano, adagiata sulla riva sinistra dell’immenso Mekong da cui i pescatori locali traggono vita e sostentamento. Al calare del tramonto si raggiunge l’hotel. Cena e pernottamento.

8°GIORNO:STUNGTRENG/PREAH VIHEAR/ANGKOR

Prima colazione. In mattinata si procede verso Ovest costeggiando i monti dell’altopiano del Dangrek e attraverso una regione boscosa e selvaggia, si raggiunge Preah Vihear. A bordo di pick-up guidati dagli esperti autisti locali, si sale al grandioso tempio dinastico fatto costruire dai sovrani di Angkor su un dirupo che domina la campagna da un’altezza di cinquecento metri. Le più antiche costruzioni risalgono all’Anno Mille. Seconda colazione. Nel pomeriggio si raggiunge Anlong Veng che fu, fino al 1998, il rifugio degli ultimi Khmer Rossi. Arrivo a Siem Reap e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

9°/10° GIORNO: ANGKOR

Pensione completa. Giornate dedicate alla visita dei templi di Angkor: la più estesa area archeologica del mondo dove gli archeologi classificarono 276 monumenti di primaria importanza. Il capolavoro indiscusso dell’architettura e dell’arte khmer è comunque Angkor Vat con milleduecento metri quadri di raffinati bassorilievi che offrono la spettacolare testimonianza di un’arte figurativa di eccelsa raffinatezza.  Le immagini che hanno creato il “mito” di Angkor si scoprono a Ta Prohm dove giganteschi alberi sorgono fra l’intrico di torri santuario, enormi radici avvolgono le gallerie, arbusti germogliano dai tetti di ogni costruzione ed il visitatore non riesce più a distinguere l’opera dell’uomo dalle creazioni della natura. Visita della cittadella fortificata di Angkor Thom con le sue imponenti mura e le splendide porte monumentali ed al suo centro il Bayon con i suoi bassorilievi di enorme realismo e forza espressiva che fanno corona a 54 torri-santuario. Intorno sorgono il Baphuon, l’antico Palazzo reale con il Phimeanakas, la Terrazza degli Elefanti e la Terrazza del Re Lebbroso. Una delle più antiche costruzioni sacre è Prasat Kravan del 921: cinque santuari dedicati al culto di Vishnu, costruiti in mattone. Sempre il mattone venne utilizzato per edificare nel 952 il Mebon, il tempio che sorgeva su un isolotto artificiale al centro del grande bacino del Baray orientale. L’uso dell’arenaria trionfa nel possente Ta Keo mentre i temi della classicità trovano prima espressione nel delizioso Thommanon. Una delle più antiche costruzioni sacre è Prasat Kravan del 921: cinque santuari dedicati al culto di Vishnu, costruiti in mattone. Sempre il mattone venne utilizzato per edificare nel 952 il Mebon, il tempio che sorgeva su un isolotto artificiale al centro del grande bacino del Baray orientale. Dal perfetto rettangolo del bacino del “Bagno reale”, Srah Srang, inizia il percorso fra i santuari del XII secolo: il monastero di Banteay Kdei, la “Cittadella delle Celle”; il mistico e silenzioso Ta Som; l’enigmatico e sorprendente Neak Pean ed il grandioso santuario buddhista di Prah Khan, il tempio della “Sacra Spada”. Pernottamenti.

11° GIORNO: ANGKOR/PHNOM PENH

Prima colazione. Percorrendo l’antica “Via reale” ci si arresta al poderoso ponte a diga di Kompong Kdei, fatto costruire da Jayavarman VII nel XII secolo e si attraversa la rigogliosa pianura disseminata di villaggi con le case in legno, bambù e foglie di palma. Si percorre la strada che conduce fino alle rive del Grande lago, dove sono ormeggiate decine e decine di barche che ospitano le case galleggianti del villaggio dei pescatori che qui hanno le loro abitazioni, le scuole, la chiesa, i negozi, gli uffici pubblici, gli allevamenti di pesce, tutti costruiti su barconi e piattaforme galleggianti che si alzano e abbassano seguendo il regolare ritmo delle piene del lago. Seconda colazione. Lasciata Kompong Thom si prosegue verso la capitale . Dopo una doverosa sosta a Skun, la cittadina capitale dei “ragni fritti” si raggiunge Phnom Penh nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento.

12° GIORNO: PHNOM PENH/ITALIA

Prima colazione. Mattinata giornata dedicata alla parte “Classica” di Phonm Penh, Capitale della Cambogia, che comprende la visita del Museo Nazionale, prezioso scrigno che racchiude i capolavori della scultura khmer dal V al XIII secolo, e dell’area del Palazzo Reale con la Sala del Trono, in cui ancora oggi il Sovrano concede le sue udienze, e del contiguo complesso della Pagoda d’Argento. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo per l’Italia.

13° GIORNO: BANGKOK/ITALIA

Arrivo in giornata e transfer privato a Brescia

_____________________________________